FVG6
Ciclovia del Tagliamento
Dalle sorgenti al mare, da Forni di Sopra a Lignano, un lungo itinerario che attraversa da nord a sud per 187 km tutta la regione.
Al momento per la ciclovia del Tagliamento manca un progetto complessivo ed unitario. Tuttavia, in vista della manifestazione «Tagliamento, un fiume tutto da pedalare», abbiamo effettuato una serie di sopralluoghi volti ad individuare la miglior traccia da percorrere, ed i sopralluoghi hanno evidenziato ciò che già sapevamo: la traccia esiste, gran parte dell’itinerario è già pedalabile con un buon livello di sicurezza ed anche l’orientamento è facilitato grazie alla segnaletica presente.
Escluso il tratto tra il Passo della Mauria e Socchieve e l’attraversamento di tutti ponti sul Tagliamento, che rimangono su strada trafficata, la ciclovia si sviluppa prevalentemente su strutture ciclabili, strade a basso traffico e strade sterrate con fondo generalmente compatto e abbastanza scorrevole. Comunque, vista la presenza dei tratti sterrati, il percorso è adatto a bici da trekking robuste, bici tipo gravel o mountain bike.
Le informazioni raccolte durante i sopralluoghi (agosto 2019) sono riportate di seguito.
La traccia gpx utilizzata come riferimento per la manifestazione «Tagliamento, un fiume tutto da pedalare» è scaricabile a questo link.

  • Tratto 1: dal Passo della Mauria a Socchieve (40 km)
    Tipo di strada prevalente: strada trafficata (strada regionale 52 Carnica)
    Segnaletica presente: nessuna
  • Tratto 2: da Socchieve a Villa Santina (10,5 km)
    Tipo di strada prevalente: strade secondarie e campestri (in parte sterrate)
    Segnaletica presente: adesivi FVG6
  • Tratto 3: da Villa Santina a Tolmezzo (7 km)
    Tipo di strada prevalente: pista ciclabile/ciclopedonale o assimilabile
    Segnaletica presente: tabelle FVG8a
  • Tratto 4: da Tolmezzo al Ponte di Pioverno (19 km)
    Tipo di strada prevalente: pista ciclabile/ciclopedonale o assimilabile
    Segnaletica presente: tabelle FVG6
  • Tratto 5: dal Ponte di Pioverno al Ponte di Braulins (9 km)
    Tipo di strada prevalente: pista ciclabile e strade campestri (con tratti di sterrato scorrevole)
    Segnaletica presente: scarsa (qualche tabella FVG1)
  • Tratto 6a: dal Ponte di Braulins a Cimano, via Cornino (14 km)
    Tipo di strada prevalente: strada a medio traffico
    Segnaletica presente: tabelle FVG3
  • Tratto 6b: dal Ponte di Braulins a Cimano, via Osoppo (19 km)
    Tipo di strada prevalente: strade campestri (in parte sterrate) e 4 km di strada a medio traffico
    Segnaletica presente: tabelle FVG1 nella prima metà del tratto
  • Tratto 7: da Cimano al Ponte della Delizia (38 km)
    Tipo di strada prevalente: strade secondarie, subarginali e campestri (in parte sterrate)
    Segnaletica presente: adesivi FVG6
  • Tratto 8: dal Ponte della Delizia a Latisana (28,5 km)
    Tipo di strada prevalente: strade secondarie, strade arginali e subarginali (con tratti sterrati)
    Segnaletica presente: adesivi FVG6
  • Tratto 9: da Latisana a Lignano loc. Punta Tagliamento (21 km)
    Tipo di strada prevalente: strade trafficate e strade subarginali (con qualche tratto sterrato), ultimi 5 km in pista ciclabile/ciclopedonale
    Segnaletica presente: nessuna

PERCORSO
Dal Passo della Mauria si scende lungo la SR52 e, in località Nuoitas prima dell’abitato di Forni di Sopra, si prende a destra lungo il Tagliamento. Si esce nuovamente sulla SR52 in località Cella e si prosegue verso Forni di Sotto, dopodichè inizia la lunga galleria di Passo della Morte (verificare se può essere evitata percorrendo la vecchia strada sulla destra) e la salita di Cima Corso, quindi si scende ad Ampezzo. Dopo Mediis, si prosegue ancora sulla nuova SR52 fino allo svincolo per Socchieve, che si raggiunge con una comoda discesa.

Da Socchieve, un lungo rettilineo ormai poco trafficato porta alla rotonda di accesso alla SR52, che si evita svoltando la prima a destra imboccando una strada che, con un breve tratto sterrato, porta verso Enemonzo. Ci si tiene sulla destra e si prosegue attraverso i campi per strade dapprima asfaltate e poi sterrate (dalla località Privilegio).
In prossimità del sottopasso di Esemon di Sotto, si prosegue sullo sterrato verso destra fino alla rampa che sale sul ponte sul Degano. Subito dopo il ponte, si gira a destra verso i campi sportivi di Villa Santina e nuovamente a destra verso i laghetti, dove inizia il percorso ciclopedonale che porta a Invillino (ciclovia della Carnia FVG8a).

Ci si tiene a destra e si prosegue su strade ciclopedonali fino alla località Caneva di Tolmezzo e al ponte sul torrente But, dove iniziano le indicazioni della ciclovia FVG6. Dopo il ponte si scende a destra e si prosegue per pista ciclopedonale, dietro l’ospedale e fino alla rotonda nei pressi della piscina. Superata la rotonda, si svolta a destra prima del campo sportivo e, a lato della sede degli Alpini, riprende la pista ciclabile che conduce fino al ponte di Verzegnis che ci permette di passare sulla riva destra del Tagliamento (attenzione al traffico).

Dopo il ponte, si svolta a sinistra e dopo qualche centinaio di metri riprende la pista ciclabile diretta a Cavazzo Carnico (si raccomanda attenzione nei tratti più ripidi della pista ciclabile). Si attraversa l’abitato e si riprende la pista ciclabile che conduce (con un lungo tratto aperto alle macchine, per fortuna rare) a Pioverno.
Si oltrepassa il ponte sul Tagliamento in direzione Venzone e si gira subito a destra per prendere uno sterrato che si raccorda con la ciclovia Alpe Adria FVG1, la quale conduce, utilizzando il vecchio sedime ferroviario recuperato a pista ciclabile, alla frazione di Ospedaletto di Gemona. Si passa ai piedi della chiesa di Ospedaletto e si gira a destra per imboccare un sottopasso, sull’altro lato della strada, che ci porta ad attraversare la SR13 e raggiungere via delle Roste.

La strada sterrata, ma scorrevole, prosegue tra il Tagliamento ed il canale Ledra-Tagliamento, fino al ponte di Braulins. Da qui sono possibili due opzioni (in attesa che venga realizzata una passerella ciclabile sul Ledra, che renderà più diretta e sicura la seconda opzione):

    a) Si attraversa il ponte in direzione di Braulins e si seguono le indicazioni della ciclovia Pedemontana FVG3 che in questo tratto corre sulla riva destra del Tagliamento. Alla prima rotonda (dopo quella del ponte) si lascia la strada verso sinistra e per strade secondarie si passa ai margini dell’abitato di Trasaghis fino al ponte pedonale sul torrente Leale. Da qui ci si immette sulla panoramica (e purtroppo trafficata) Strada di Bottecchia che conduce al Lago di Cornino ed al vicino parco dei grifoni. Si prosegue dritti, per poi svoltare a sinistra in direzione dei Laghetti Pakar e del ponte sul Tagliamento, fino a Cimano.
    b) Invece di attraversare il ponte di Braulins, si continua sulla riva sinistra del Tagliamento seguendo la ciclovia Alpe Adria FVG1. La strada prosegue al margine dei campi con fondo sterrato, fino a raggiungere via Tagliamento che, aggirando il colle del Forte, porta a Osoppo. Si prosegue dritti, lasciando il centro abitato sulla sinistra, per entrare nell'area naturalistica delle Risorgive di Bars. Superato l’allevamento ittico, al margine meridionale dell’area delle sorgive, si lascia la FVG1 e si gira a destra per raggiungere e poi superare i binari della linea Gemona-Sacile. Si esce sulla SR463 (attenzione al traffico) nei pressi del fiume Ledra e si svolta a destra prendendo la strada (mediamente trafficata) che porta a Cimano e al ponte sul Tagliamento.
Si entra in salita tra le prime case di Cimano, proprio dove comincia il ponte sul Tagliamento (alla fine del ponte per chi arriva da Cornino). Al primo incrocio si prende verso destra e ci si dirige verso Muris per strada sterrata. In prossimità dell’abitato, raggiunta la strada principale, si gira a sinistra e poi a destra, per imboccare una strada campestre che, con fondo sterrato, porta al Lago di Ragogna. Da qui a destra, e poi a sinistra verso la frazione di Pignano.

Si attraversa la SP5 e, sempre dritti, si raggiunge uno sterrato che porta alla località Aonedis. Si prosegue per strade poco trafficate, girando verso destra prima di Villanova per evitare la SR463. Dopodichè, un breve tratto sterrato ci porta a Carpacco. Si esce dal paese e si imbocca un percorso ciclopedonale fino a Vidulis. Qui la strada principale può essere evitata dapprima sulla destra e poi sulla sinistra, dove si trova uno sterrato che termina nei pressi del cimitero. Da qui, si raggiunge velocemente il centro di Dignano.
Si fanno pochi metri sulla strada principale in direzione del ponte sul Tagliamento, per svoltare subito a sinistra sulla viabilità urbana poco trafficata. In prossimità delle ultime case la strada diventa sterrata e prosegue per le località di San Odorico, Redenzicco e Turrida, dove si imbocca la strada lungo l’argine che passa vicino a Rivis e raggiunge il Ponte della Delizia.
Un sottopasso consente di portarsi sull'altro lato della SR13, che bisogna seguire per qualche centinaio di metri verso est fino ad uno sterrato che porta verso Biauzzo. Raggiunto l’argine del Tagliamento, la strada prosegue asfaltata lungo l’argine fino a Varmo (escluso l’ultimo chilometro e mezzo) e poi, per strade in parte asfaltate e in parte sterrate, ancora prevalentemente lungo l’argine, fino a Ronchis (qui la viabilità potrebbe subire variazioni a causa del cantiere della terza corsia dell’autostrada A4).

Si prosegue ai piedi dell’argine fino a Latisanotta, poi si può salire sull'argine e percorrere la pista ciclopedonale panoramica di Latisana, oppure ridiscendere in prossimità del parco Gaspari e attraversare il centro.
Al semaforo di uscita dal centro di Latisana ci si tiene a sinistra, subito dopo il sottopasso ferroviario, lasciando sulla destra il cavalcavia che porta al ponte sul Tagliamento. Da qui, fino al ponte di Bevazzana, l’itinerario alterna tratti di strada trafficata a tratti di strada chiusa al traffico ai piedi dell’argine, con solo brevi parti sterrate.

Arrivati al ponte, si passa sotto la rampa di accesso e si raggiunge il ponte girevole sul Canale Bevazzana. Il ponte girevole è utilizzabile in orari predefiniti e, nel caso il ponte fosse aperto, per raggiungere l’altra sponda bisogna utilizzare il cavalcavia stradale (trafficato) che si vede sulla sinistra. In ogni caso, sulla sponda opposta del canale si imbocca la pista ciclabile che porta fino all'ingresso di Lignano.
Giunti alla grande rotonda di viale Tagliamento, si svolta a destra in una ampia strada ciclopedonale che porta verso Punta Tagliamento.
Alla rotonda di viale Adriatico si può girare a destra e raggiungere il punto di imbarco del servizio bici+barca verso Bibione, oppure andare a sinistra e raggiungere il lungomare di Lignano Riviera, Lignano Pineta e Sabbiadoro.
 
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